Centro di formazione G. Tononi
Durata: 12 ore

Il presente progetto “Emozioni digitali”, nasce dall’ esigenza recepita, durante gli interventi psico-educativi espletati dagli operatori del Centro Anti violenza della Croce Rossa Italiana, diretti a prevenire ed a contrastare il fenomeno della violenza, di realizzare un intervento psico-educativo finalizzato a favorire lo sviluppo di abilità/capacità “life skills”, (autocoscienza, gestione delle emozioni, senso critico, decision making, problem solving, comunicazione assertiva, empatia, interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo), intervenendo sulle dinamiche intra-personali e interpersonali. Inoltre c'è anche una questione di modelli maschili che oggi sono molto aggressivi e competitivi, soprattutto perché il ruolo educativo dei genitori e della scuola si è molto ridotto e i ragazzi si formano online, attraverso i social network e una civiltà dell'immagine. Nello specifico, gli interventi psico-educativi a scuola, avviati dal “Centro Anti violenza  della  Croce  Rossa  Comitato  Locale  di Avezzano”,  hanno evidenziato che l’unica possibilità di agire è proprio nella prevenzione e nell'educazione. Pertanto,     in  un’ottica  di  prevenzione  e  contrasto  del fenomeno  della  violenza,  occorre  educare  i  bambini  a  tollerare  la differenza valutandola, anzi, come pregio e ricchezza; insegnando già da piccoli la gestione del conflitto.

Obiettivi:

Capacità di leggere dentro se stessi (autocoscienza), capacità di riconoscere  le  proprie  emozioni  e  quelle  degli  altri  (gestione  delle emozioni), capacità di analizzare e valutare le situazioni (senso critico), capacità di prendere decisioni (decision making), capacità di risolvere (problem solving), capacità di esprimere (comunicazione assertiva), capacità di comprendere gli altri (empatia), capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo.

Contenuti didattici:

-  individuazione delle regole del percorso con il gruppo-classe;

-  gli stereotipi di genere: attivazioni e riflessioni;

-  il conflitto e la violenza: attivazioni e riflessioni;

-  il comportamento assertivo e  della responsabilità individuale;

-  educare all’uso consapevole dei  social network nell’era digitale;

-  feedback e chiusura del lavoro di gruppo con gli insegnanti ed i genitori.

Metodologia didattica:

Approccio deduttivo: consente di ricavare conoscenza e informazioni cognitive dall’ esperienza del gruppo delle/i partecipanti. Possono essere coinvolti tutti i compagni attraverso discussioni di gruppo ed esercitazioni. Lezioni strutturate: viene impostato un programma articolato in una serie di lezioni che si sviluppano in base ad una tassonomia di obiettivi. Le lezioni  hanno  carattere  esperienziale  (learning  by  doing-life  skills)  ed includono  giochi  di  simulazione,  discussioni  di     gruppo,  role-playing, compilazione di schede, utilizzo di test, storie.

Prossime date: